Sveglia Italia! In Friuli Venezia Giulia si tengono 112 eventi digitali gratuiti in un solo giorno

Sveglia Italia! In Friuli Venezia Giulia si tengono 112 eventi digitali gratuiti in un solo giorno

C’è stata una stagione in cui abbiamo pensato (ci siamo illusi) di poter far rimontare il cronico ritardo digitale dell’Italia una persona alla volta; contagiando del nostro entusiasmo coloro che guardavano con diffidenza a queste “nuove” tecnologie; mettendo in comune le conoscenze di chi sapeva con la curiosità di chi era rimasto indietro. Se c’è un giorno che racconta quella stagione è il 5 maggio 2014.

Quel giorno in Friuli Venezia Giulia si tenne il primo Digital Day italiano, Go On FGV!, citazione di una formula di successo applicata qualche anno primo nel Regno Unito (Go On UK!) per portare la cultura del digitale là dove non era ancora arrivata. Ai tempi guidavo una formidabile associazione di appassionati, WIkitalia, e in quella veste lanciammo l’idea di organizzare su base regionale delle giornate di mobilitazione in cui promuovere favorire, attivare, decine di eventi gratuiti in ogni piccolo comune per parlare delle opportunità del digitale. La prima regione a rispondere fu il Friuli Venezia Giulia, ai tempi guidato da Debora Serracchiani; e lì arrivammo con il nostro camper la mattina del 5 maggio, pronti a girare tutta la regione per partecipare a quanti più eventi possibile.

Ne erano stati organizzati 112: 112 eventi in un unico giorno. Ma non era un caso: in quelle regione ci sono diverse persone eccezionali che uniscono una rara competenza ad una sincera passione civile (penso fra gli altri a Paolo Coppola e a Simone Puksic). Alla fine della giornata ci ritrovammo nel palazzo della Regione a Trieste e si respirava “un autentico entusiasmo” come disse la Serracchiani. C’era anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che ovviamente disse che la scuola sarebbe stato il fulcro di questo movimento. Mi ricordo una foto fuori, su un prato, con decine di volontari, tutti schierati davanti al camper di Wikitalia come una squadra di calcio, una fila in piedi (gli anziani) e una fila in ginocchio (i giovani). Avevamo lo sguardo di chi sente di aver fatto qualcosa di buono per il proprio paese. 

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