PlayStation 5: Sony ha speso in marketing molto di più rispetto a Microsoft

PlayStation 5: Sony ha speso in marketing molto di più rispetto a Microsoft

PlayStation 5: Sony ha speso in marketing molto di più rispetto a Microsoft | Game Division

















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Tutti quanti sappiamo molto bene quanto sia importante una buona campagna marketing per vendere un qualsivoglia prodotto, una legge non scritta da cui ovviamente non scappa neanche la nostra tanto amata industria videoludica, in particolar modo quando ci si trova innanzi a momenti di rilievo come quelli odierni. Il sopraggiungere di PlayStation 5 e Xbox Series X/S è stato infatti preceduto da martellanti campagne pubblicitarie che Sony e Microsoft hanno realizzato con particolare attenzione per mettere in mostra i propri prodotti… ma esattamente quanto è stato speso dalle due compagnie?

Ebbene, la risposta è arrivata dalla testata AdAge, la quale ha raccolto tutti i dati disponibili in relazione a pubblicità stampate, televisive e digitali. In particolare, è stato reso noto come Sony abbia investito sensibilmente di più rispetto a Microsoft nel corso del 2020, con una spesa pari a 15 milioni di dollari in favore di PlayStation 5 rispetto ai 5 milioni sfruttati per il marketing d’Xbox Series X/S, una differenza tutt’altro che marginale e in un certo senso anche piuttosto sentita, visto che imbattersi in una pubblicità dedicata a PlayStation appare assai più semplice rispetto a quanto non lo sia avere a che fare con uno spot Xbox.

PS5 PlayStation 5 Venezia

Nei dati raccolti figurano inoltre alcune informazioni relative a Nintendo la quale, pur non avendo messo in vendita alcuna nuova console, ha sensibilmente aumentato la spesa per le pubblicità soprattutto tra il 2 e il 15 novembre 2020, con un aumento di circa il 138% rispetto alle due settimane precedenti. Tra l’altro, i ragazzi di AdAge hanno rivelato come il 2020 sia stato uno degli anni più “attivi” per quanto riguardo l’ambito marketing, con una spesa complessiva pari a 45 milioni di dollari e un incremento di circa l’80% rispetto al 2019.

In particolare, il mese di aprile è stato quello dove si è assistito all’incremento nell’attività marketing più martellante, con le motivazioni dietro a tali investimenti facilmente riconducibili alla quarantena che ha coinvolto l’intero pianeta. In tal senso, si è vista invece una considerevole diminuzione degli investimenti pubblicitari nei confronti del mobile gaming. Secondo gli analisti, anche in questo caso la colpa sarebbe da attribuire alla quarantena, visto che un pubblico confinato nelle mura domestiche è meno incline a giocare su mobile.

Se non vedete l’ora di lanciarvi nella Next-Gen, vi consigliamo di tenere sotto controllo Amazon, dove le nuove console dovrebbero tornare presto disponibili.




Fonte: tomshw.it

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