Italian Tech Week 2022, il futuro da non perdere: aperte le iscrizioni online per partecipare

Italian Tech Week 2022, il futuro da non perdere: aperte le iscrizioni online per partecipare

Torna la Italian Tech Week, il 29 e 30 settembre, alle OGR di Torino; e da oggi potete prenotare il vostro invito online fino ad esaurimento posti.

Perché farlo? Perché è il più grande evento italiano su innovazione, tecnologia e startup. Lo dicono i numeri: più di 150 speaker provenienti da tutto il mondo; otto sessioni plenarie; dieci panel tematici; sedici masterclass per imparare l’innovazione dai protagonisti; tre grandi competizioni che per la prima volta si tengono all’interno della Italian Tech Week (il premio Gammadonna, il premio “Startup dell’Anno” di PNI e il premio business angel dell’anno del Club degli Investitori); e un dibattito speciale con i protagonisti che in questi dieci anni hanno contribuito a rendere l’Italia un paese dove è un po’ meno difficile fare una startup di successo.  Infine accanto ai quattro palchi, una zona “expo” dove scoprire e provare le nuove tecnologie e ammirare una mostra di arte digitale.

Insomma, un evento da non perdere e per esserci basta registrarsi qui.

Protagonisti assoluti (qui  tutti gli speaker) gli innovatori, coloro che con la tecnologia stanno provando a migliorare il futuro. La star sarà il co-fondatore e amministratore delegato di Stripe Patrick Collison che chiuderà la sessione del 30 mattina dialogando con John Elkann, dopo i cofondatori di tre startup europee di grande successo, Bitpanda, GoStudent e Swappie, e il commissario europeo Thierry Breton.

Agli startupper italiani sarà dedicata la sessione plenaria di apertura del 29 settembre. Si parte con Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione di CDP; poi il presidente di Exor Seeds Diego Piacentini; all’amministratore di Dealroom Yoram Wijngaarde il compito con i dati, di documentare la crescita dell’ecosistema italiana rispetto a quelli del resto d’Europa. E poi tre storie di grande successo: da San Francisco Loris Degioanni (Sysdig);da Londra Francesco Simoneschi (Truelayer); e da Milano Simone Mancini (Scalapay).

Italian Tech Week 2022, a Torino le idee che migliorano il futuro

Nel pomeriggio, sul palco di Fucine si riparte con Tech4Good, ovvero le storie di persone che usano la tecnologia per migliorare il mondo. Subito il capo della Agenzia Nazionale per la Cybesecurity Roberto Baldoni; poi l’afgana Roya Mahboob, che ha fondato una scuola di robotica per le ragazze del suo paese; l’ucraina Anna Petrova, che guida l’associazione delle startup ucraine; il bosniaco Admir Masic che ha creato una piattaforma per dare a tutti i profughi l’istruzione del MIT dove insegna; e poi Alberto Parrella che a Twitter si occupa di studiare meccanismi che migliorino la qualità delle conversazioni; e Massimo Moretti che in Romagna, utilizzando tecnologie spaziali, sta realizzando un prototipo di casa completamente autosufficiente.

Il 30 pomeriggio si chiude con le storie di futuro più lontano. Dopo l’introduzione della scrittrice di fantascienza Ada Palmer, spazio a Sergio Savaresi che al Politecnico di Milano ha realizzato l’auto a guida autonoma più veloce del mondo; Giuseppe Cataldo, che alla NASA si occupa di prevenire invasioni aliene; Stefano Buono, che sta realizzando il primo  impianto per un nuovo tipo di energia nucleare; Simone Severini, che guida il computer quantistico di Amazon; Peter Ternstrom che ha realizzato un drone che punta a cambiare il nostro modo di spostarci; infine Serena Tabacchi che ci porterà nelle nuove frontiere dell’arte digitale e Christian Cantamessa che esplorerà il futuro dei multiversi.

Tutto ciò sul palco grande di Fucine. In Duomo intanto spazio ai dibattiti su intelligenza artificiale, spazio, metaverso, manufacturing, climate tech, gaming, influencers, education, mobility, NFT, education e sport tech.

In uno dei due “binari” di OGR, la Italian Tech Academy di Talent Garden (che partirà con i primi corsi in autunno), curerà sedici masterclass di 50 minuti ciascuna in cui altrettanti “grandi maestri” faranno delle lezioni interattive per spiegare il loro mestiere.

Non è finita. Sul palco di OGR tech quattro appuntamenti di grande rilievo. Anteprima già il 28, con l’evento annuale del Club degli Investitori. Il 29 mattina spazio a ben 30 startup early-stage (ovvero partite da poco), selezionate da Cristiano Seganfreddo e dal team di 2031 con cui Italian Tech organizza a dicembre l’Italian Tech Award. Nel pomeriggio sul palco  le community di Italian Tech Alliance, Innov Up e Endeavor. Il 30 mattina l’attesissimo premio GammaDonna, per la miglior startup guidata da una donna; e nel pomeriggio “la startup dell’anno” scelta dalla rete di acceleratori e incubatori universitari del Premio Nazionale Innovazione.

Infine, due sessioni speciali dedicate al futuro dell’Italia di nuovo sul palco di Fucine, il 30: la parola ai responsabili dell’innovazione di molte grandi aziende che sveleranno i loro piani; keynote di Nerio Alessandri e Alec Ross e due fireside chat da non perdere, la prima con la vice direttrice generale della Banca d’Italia Alessandra Perrazzelli, e la seconda con l’inventore del microchip Federico Faggin.

Le sorprese non sono finite, ma la prima la sveliamo già oggi. Il 29 pomeriggio talk sul futuro della musica con Manuel Agnelli che dialoga con Ernesto Assante.

Insomma, per partecipare alla Italian Tech Week 2022, scoprire gli innovatori che stanno migliorando il nostro futuro ed essere protagonista del cambiamento, basta prenotare un posto, gratuito, alle OGR di Torino, il 29 e 30 settembre. Cliccando qui.

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