Apple, arriva l’iPhone 14 che ti salva la vita

Apple, arriva l’iPhone 14 che ti salva la vita

“È un giorno molto speciale, perché siamo di nuovo insieme dopo tre anni”, dice Tim Cook appena salito sul palco dello Streve Jobs Theatre di Cupertino per il lancio del nuovo iPhone. “Questo posto è nato per essere insieme”. Italian Tech è stata a Cupertino per seguire la presentazione in tempo reale. In questo articolo raccontiamo le novità della Mela per quest’anno. Che non si limiteranno al solo iPhone: “Parleremo di iPhone, AirPods e Apple Watch”, anticipa il Ceo di Apple. 

Apple Watch Series 8

Parte il video, e si inizia con l’Apple Watch. Giunto alla Series 8, conserva l’aspetto del modello attuale ma guadagna un sensore per la temperatura corporea, che Apple introduce come importante aiuto al controllo del ciclo femminile. Ma tra le nuove funzioni c’è anche la possibilità di riconoscere automaticamente se si è coinvolti in un incidente automobilistico e attivare la chiamata di emergenza per far arrivare i soccorsi il prima possibile.

E il nuovo Low Power Mode permette di allungare la durata della batteria tenendo attive le funzioni principali, con un’autonomia fino a 36 ore. Per i modelli LTE arriva anche il roaming internazionale su oltre 30 operatori di vari Paesi. Queste funzioni saranno disponibili anche su alcuni modelli già in commercio. 

Il nuovo modello sarà disponibile in 4 colori in alluminio e in tre colori in acciaio, insieme a nuovi cinturini. Arriva in Italia il 16 settembre a partire da 509 euro.

Apple Watch SE

C’è, come previsto, anche un nuovo modello economico, che per la prima volta non è tutto in metallo ma ha un retro in materiale plastico. Per il resto, riprende molte delle caratteristiche della series 6, il che vuol dire che ha a sua volta molte delle funzioni del modello più recente, compreso il rilevamento degli incidenti stradali. Sarà disponibile, come il Series 8, dal 16 settembre, con prezzi da 309 euro. 

Apple Watch Ultra

Più grande, più potente, con un nuovo design in titanio, “Ultra è un’espressione del tutto nuova dell’Apple Watch”. È pensato più che altro per chi pratica sport all’aperto, a cominciare dalla batteria potenziata che garantisce fino a 60 ore di autonomia in Low Power Mode. Ha il GPS più preciso  della categoria, secondo Apple, e un’utile funzione che calcola automaticamente il percorso verso casa, se ci si dovesse perdere. Sarà disponibile dal 23 settembre a partire da 1009 euro.

AirPods Pro 2

“Sono le più avanzate cuffie intrauricolari che abbiamo mai prodotto”, dice Tim Cook. E in effetti gli auricolari AirPods Pro montano un nuovo chip progettato apposta per l’audio, un’evoluzione dell’H1 del modello precedente (si chiama ovviamente H2), che garantisce una cancellazione del rumore ancora migliore. L’autonomia arriva fino a 6 ore per una sola ricarica, e in totale arriva a 30 ore utilizzando il case con batteria integrata. Conserva il connettore Lighting, ma si può ricaricare anche con il cavo dell’Apple Watch. Costeranno 299 euro.

iPhone 14 e 14 Plus (da 1029 e da 1179 euro)

Come previsto, arrivano anche i nuovi iPhone. I primi modelli presentati sono quelli standard, non Pro, che assomigliano molto agli attuali iPhone 13. Uguale il design, lo stesso processore, ma le novità sono nel comparto fotografico, ottimizzato per immagini e video in condizioni di scarsa luminosità. C’è anche un nuovo stabilizzatore per i video, che promette prestazioni molto migliori rispetto al modello precedente.

Apple punta molto sulla eSIM, la SIM card virtuale che nel giro di qualche anno sostituirà quelle attuali. Oggi si possono registrare diverse eSIM sull’iPhone e passare da un operatore all’altro istantaneamente. Tutti gli operatori americani sono già pronti, così gli iPhone 14 venduti in Usa non avranno più lo slot per la Sim card, una mossa che, come già accaduto altre volte, spinge l’intero settore nel futuro. 

Un’altra spinta verso il futuro è la possibilità di inviare messaggi di emergenza via satellite, anche in mancanza di copertura cellulare. Per ora è attiva solo in Usa e Canada, ma arriverà presto in altri Paesi.

iPhone 14 Pro e 14 Pro Max (da 1339 e da 1489 euro)

Qui arrivano le novità che si vedono: un design leggermente riveduto e corretto, con bordi più sottili (ma sempre le stesse dimensioni dello schermo, 6.1 e 6.7 pollici), e la scomparsa del notch, da lungo tempo annunciata. Al suo posto, un foro nel display per la fotocamera anteriore. Ma la tecnologia Face ID di Apple ha bisogno di altri sensori e per questo è necessaria un’apertura più grande, e così oltre al solito foro circolare ce n’è un altro, oblungo. In mezzo, nei pochi pixel che altrimenti sarebbero inutilizzati, c’è spazio per notifiche altre spie, in un sistema dal design come sempre molto curato.

Arriva anche il supporto per il display always-on, che consente di visualizzare informazioni a colpo d’occhio sullo schermo, anche quando è spento. È una caratteristica peculiare di iPhone 14 Pro e Pro Max, che dispone di una tecnologia ProMotion aggiornata con frequenza di aggiornamento ridotta: dai 10 Hz al secondo attuali a 1 Hz al secondo, come sull’Apple Watch; questo cambiamento aiuta a preservare la durata della batteria.

L’iPhone 14 porta notevoli miglioramenti alla fotocamera frontale, a cominciare da un aggiornamento delle funzioni di autofocus. Altra novità è l’obiettivo a sei componenti, contro i cinque attuali, e un’apertura f/1.9 più ampia, che consente di far entrare più luce. 

Per la fotocamera posteriore, iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max montano sensori a 48 megapixel. Come sempre, il puro dato numerico non dice molto: immagini e video non saranno quattro volte migliori dei modelli attuali, ma ci si attendono comunque passi avanti importanti, soprattutto nella velocità di scatto e nelle riprese in condizioni di scarsa luminosità. Come alcuni telefoni Android, Apple utilizza un algoritmo di scalatura intelligente che elabora i dati da 48 megapixel e crea un’immagine di uscita da 12 megapixel con più dettagli e meno rumore. E tutti i dati sono elaborati dal nuovo chip A16, esclusivo per i modelli Pro.Attenzione, però: la nuova fotocamera è ancora più grande, e il comparto fotografico ancora più sporgente rispetto a oggi. 

Tutti gli iPhone 14 hanno il sensore per rilevare incidenti stradali, “ma speriamo non dobbiate mai usarlo”, dice Tim Cook. 

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