5G e salute: cosa c’è da sapere

5G e salute: cosa c’è da sapere

Buona parte della popolazione lamenta forti preoccupazioni quando sente parlare di ‘radiazioni’. Ma quando si fa riferimento alle comunicazioni wireless è bene sgombrare il campo da qualunque equivoco.
Il termine ‘radiazioni’ fa correre subito la mente ai raggi X e gamma: i primi sono utilizzati in primis per fini medici (le radiografie) mentre i secondi sono prodotti dal decadimento radioattivo dei nuclei atomici (raggi gamma e neutroni si rilevano ancora oggi, per esempio, nella cosiddetta zona di esclusione di Chernobyl).
Insieme con le radiazioni ultraviolette (UV) ad alta frequenza, quelle citate si dicono radiazioni ionizzanti perché trasportano abbastanza energia da liberare elettroni da atomi o molecole, ionizzandoli appunto. Esse sono caratterizzate da una lunghezza d’onda molto corta e sono certamente pericolose per la salute.

Le radiazioni citate ‘occupano’ la parte dello spettro elettromagnetico con lunghezze d’onda invisibili all’occhio umano. Vai alla fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *